Dimagrisci mangiando
  • Non riprendi i chili persi
  • Dimagrisci senza perdere massa muscolare
  • Non ti priva di nulla: happy hour, cene al ristorante, vita sociale
  • Non rende irascibili o nervosi e non deprime
  • È perfetta per tutti, vegetariani compresi
  • Cambierà il tuo appetito e il tuo modo di nutrirti a tutto vantaggio della forma fisica e della salute
Finalmente è arrivata anche in Italia la Dieta Fast, che ha conquistato le classifiche inglesi e americane e ha convinto milioni di persone in tutto il mondo. Perché si basa su un principio semplice, efficace e salutare: basta ridurre le calorie per 2 soli giorni alla settimana, continuando a mangiare come al solito negli altri 5. È il principio del «digiuno intermittente» o della «restrizione calorica». Come dimostrano le più recenti ricerche cliniche, la Dieta Fast non solo fa perdere i chili di troppo, ma è benefica per la salute poiché riduce i rischi di gravi patologie come diabete, disturbi cardiovascolari e forme tumorali. Inoltre la Dieta Fast non fa perdere massa muscolare, non deprime l’umore, tiene sotto controllo colesterolo e glicemia, e migliora le abitudini alimentari: dopo poche settimane non solo avrai perso i chili di troppo, ma ti sentirai sazio più rapidamente e non ti capiterà più di provare i morsi della fame. Cosa si può desiderare di più da una dieta?
Dieta Fast: cos’è?
La Dieta Fast è molto più di un libro: ci sono tanti contenuti extra utilissimi che ti aiutano a organizzare il tuo programma di dimagrimento al meglio, in base alle tue abitudini e necessità.
  • Un intero capitolo dedicato alle proposte di menu: suggerimenti pratici di cosa e come cucinare durante i giorni di restrizione calorica e anche dettagliati menu con ricette di semplice realizzazione e ingredienti reperibili
  • La tabella calorica degli alimenti: per sapere sempre cosa, quando e quanto mangiare, senza trascurare i gusti personali e le occasioni di vita sociale.
  • Il metodo della combinazione dei cibi: quali cibi scegliere e come abbinarli è importante per la dieta e il mantenimento della linea.
Dieta Fast: il libro
Michael Mosley è un medico che dopo aver esercitato presso il Royal Free Hospital di Londra, lavora alla BBC come produttore e presentatore di documentari scientifici. Ha avuto numerosi riconoscimenti fra cui la nomination a «Medical Journalist of the Year» da parte della British Medical Association.
Mimi Spencer è giornalista di moda e di cucina per Vogue, Guardian, Observer, London Evening Standard, Sunday Time. Ha scritto 101 cose da fare prima di mettersi a dieta in cui descriveva il fallimento di tutte le diete che aveva provato. Prima di questa…
Sì. Per quanto possa sembrare un controsenso, non esistono cibi proibiti. In ogni caso, non cercate di ingozzarvi per rifarvi del tempo perduto, come i partecipanti a una gara di mangiatori di torte...
Se si è mediamente in buona salute, l’organismo è una macchina molto efficiente, che regola efficacemente gli zuccheri nel sangue...
Secondo i test clinici, il digiuno intermittente è un metodo sostenibile e tra i più efficaci per far dimagrire definitivamente chi è in sovrappeso...
Certo. Anzi, la dieta vegetariana comprende già tanti degli alimenti consigliati a chi segue la Dieta Fast. Oltre a abbondanti ortaggi...
Certo, nell’interesse della flessibilità e della normalità, non c’è motivo di cambiare il vostro schema usuale di attività mentre digiunate...
Non digiunate. Punto e basta. La scienza sta ancora indagando, e non ci sono ancora test clinici sufficienti per stabilire gli effetti...
Dieta Fast: come funziona?
Una dieta sicura
Dieta Fast: i consigli dei medici
La dieta del digiuno intermittente è stata accolta favorevolmente anche dalla comunità medica e scientifica. Infatti, come spiega un grande esperto mondiale, il dottor Valter Longo (direttore del Longevity Institute presso la University of Southern California), il digiuno presenta una vasta gamma di benefici misurabili per la salute. Saltare il pasto anche per brevi periodi di tempo stimola un certo numero di cosiddetti agenti riparatori che, possono conferire benefici a lungo termine. «Sin dall’inizio molte prove suggeriscono che un digiuno periodico temporaneo può innescare cambiamenti di lunga durata, benefici contro l’invecchiamento e le malattie» dice. «Se sottoponi a restrizione calorica una persona, dopo ventiquattr’ore ti accorgi che è avvenuta una rivoluzione. Nemmeno l’assunzione di un cocktail di medicinali potenti, molto potenti, potrà mai produrre effetti anche solo simili a quelli procurati dal digiuno. La bellezza del digiuno è che è tutto coordinato.»

Anche la dottoressa Michelle Harvie, dietologa presso il centro Genesis per la prevenzione del cancro al seno dell’ospedale Wythenshawe di Manchester, in Inghilterra, ha condotto diversi studi per verificare gli effetti di un digiuno di due giorni e per studiarne gli effetti a scopo di ridurre il rischio di tumori al seno attraverso la prevenzione alimentare. Il digiuno intermittente è stato studiato per oltre sei anni dal centro Genesis e la ricerca ha dimostrato che abbattere le calorie per due giorni alla settimana produce gli stessi benefici, e forse perfino di più, di una normale dieta di restrizione calorica. «A tutt’oggi, la nostra ricerca ha conclusoche le diete intermittenti appaiono come un approccio sicuro, praticabile e alternativo alla perdita di peso e al suo mantenimento, rispetto a una dieta quotidiana. »

Un’altra ricerca effettuata dagli studiosi del Salk Institute for Biological Studies ha dimostrato che quando si mangia, i livelli insulinici salgono e l’organismo è bloccato nella modalità di accumulo dei grassi. Solo dopo alcune ore di digiuno il corpo riesce a smettere di accumulare grasso e ad attivare i meccanismi brucia-grassi. Così, se si continua a mangiucchiare, l’organismo continua a produrre e immagazzinare grasso, provocando obesità e danni al fegato. È certo quindi che la restrizione calorica offre molteplici vantaggi per la salute, oltre che aiutare a perdere peso. Ma c’è un altro, sorprendente risultato che si evince dalla ricerca: la dimostrazione che il digiuno può migliorare l’umore e proteggere il cervello dalla demenza e dal declino cognitivo.
Caro dottor Mosley, ho seguito il suo originale programma alla BBC in streaming agli inizi di agosto. Mi è sembrato molto interessante e ho convinto anche mio marito a guardarlo. Da allora pratichiamo il programma di digiuno (con 500 calorie per me e 600 per lui) quasi tutte le settimane, ma a volte riusciamo a inserire solo un digiuno alla settimana. La nostra principale motivazione è che geneticamente «potremmo» vivere a lungo, e in tal caso vogliamo essere il più sani possibile. Finora siamo dimagriti entrambi (7,2 chili per me e 5,4 per lui) e troviamo relativamente facili le giornate di digiuno. Abbiamo anche scoperto che negli altri giorni non esageriamo più con il cibo. Ieri, per esempio, ho comprato una confezione da quattro barrette di Kit-Kat per la prima volta dopo mesi, ho mangiato una sola barretta e ho messo in borsa il resto per consumarlo più tardi: non mi era mai successo prima, anzi, in realtà ho sempre lottato contro un « sano » appetito e ho avuto per la maggior parte della mia vita dei valori BMI non altrettanto sani. Non ci siamo fatti misurare l’IGF-1, ma prendiamo entrambi medicine contro la pressione alta, e mio marito è in cura perché ha il colesterolo alto. Speriamo di vedere un miglioramento in queste condizioni alla nostra prossima visita dal medico di base. Trovo in effetti questo modo di nutrirmi molto più facile di qualsiasi «dieta» che ho provato in precedenza, perchè posso spostare i giorni di digiuno per rispondere alle esigenze della nostra vita sociale.
Maureen Johnston
Il digiuno, ovvero 600 calorie due volte alla settimana, ha cambiato il mio atteggiamento nei confronti di cibi e bevande. Ha spezzato un ciclo di concessioni verso me stesso che ha fatto aumentare il mio peso costantemente per trent’anni. Noi siamo creature abitudinarie e senza accorgercene scivoliamo in comportamenti che sono difficili da cambiare. Adesso, però, è accaduto qualcosa di profondo: percepisco le cose più chiaramente e questa nuova predisposizione mentale mi ricorda come mi sentivo a vent’anni e avevo un BMI pari a 22 circa. Adesso non mi sento più bene se mangio troppo, e sono più controllato. Sto perdendo l’abitudine. Ho l’impressione che seguirò questa dieta più o meno per il resto della mia vita.
David Cleevely
Ciao a tutti, volevo solo aggiungere che fare esercizio fisico mentre si digiuna va bene anche a me. Ieri sera sono stato un’ora in palestra e stavo bene. Ho trascorso trentacinque minuti sul cross trainer e con i pesi, ma non mi sono sentito debole e non mi sono venute le vertigini. È sorprendente, in effetti, come mi sento bene ora quando digiuno.
Dontcallmehon
Ieri è stato il mio primo giorno e stamattina mi sento in forma e pieno di energia. Alla fine ho deciso di andare avanti finché potevo senza mangiare. Ho bevuto tè al latte, caffè nero e acqua per tutto il giorno. Alle 4 del pomeriggio ho mangiato del melone e delle fragole, poi una cena completa con due salsicce vegetariane, un uovo sodo, una fetta di toast, e rucola con un po’ di aceto balsamico. Era così buono! Il digiuno però è stato più facile del previsto. Non avevo troppa fame e ho solo cercato di tenermi impegnato durante l’intera giornata.
Mondayschild78
Va proprio bene per tutti. Si può davvero fare qualsiasi cosa per un giorno e con un po’ di programmazione sono riuscita a contenere gli attacchi di fame a un livello gestibile. Stamattina la bilancia evidenziava un buon calo. Le preoccupazioni che avevo sul fare attività fisica durante il digiuno questa mattina sono svanite. Ho corso a passo sostenuto come non mai e questo dopo una giornata di digiuno da 500 calorie senza colazione, e soltanto caffè ... sento l’odore dei grassi che bruciano! Mi sento benissimo e spezzerò il digiuno nel modo corretto oggi a pranzo. Il prossimo giorno di digiuno sarà giovedì. Auguri a tutti quelli che oggi digiunano.
SpringGoddess